10 infusi e tisane digestivi

Achillea, limone, ma anche il pompelmo. Sono solo alcuni dei rimendi naturali per aiutare il processo di digestione. Oltre alle soluzioni commerciali più o meno conosciute, infatti, è possibile ricorre a rimedi naturali, molto più salutari ed egualmente efficaci.

Sarà sicuramente capitato di abbuffarsi eccessivamente e che il nostro corpo abbia avuto delle difficoltà a digerire. Magari abbiamo optato per aiutarci con una bibita gassata, oppure con un effervescente e il problema è stato superato.

Esistono però dei rimedi naturali, più salutari, facilmente reperiti ovunque e più attenti all’ambiente.

La digestione è un processo importante, che si lega anche alle buone abitudini durante e dopo i pasti. Sarebbe, infatti, sempre meglio evitare di consumare grandi quantità di cibo mantenendo una dieta equilibrata. Importante è anche la masticazione, che aiuta lo smaltimento dei cibi solidi. Infine, i pasti dovrebbero essere consumati il più possibile in situazioni di tranquillità e assenza di stress.
Nella digestione ci aiuta anche la bevanda che decidiamo di consumare durante e dopo il pasto. Infusi e tisane erboristiche sono utili a combattere e prevenire anche altri tipi di problematiche, diventando un buon alleato per la nostra salute!

Scopriamo assieme quali sono le 10 bevande che aiutano la digestione!

1) Acqua calda e buccia di limone

Uno dei metodi più rapidi per ottenere una bevanda che favorisca la digestione è quello di fare un decotto con le bucce di limone. Basterà attendere l’ebollizione dell’acqua e vi si dovrà poi immergere la buccia di mezzo limone. Entro pochi minuti avrà rilasciato aroma e colore, a quel punto basterà attendere che si raffreddi un po’ (teoricamente andrebbe consumata a 38 gradi). La digestione non tarderà ad arrivare!

limone

2) Salvia e camomilla

Salvia e camomilla sono tra le erbe più diffuse e benefiche. Un infuso con entrambe le piante essiccate sarà un toccasana per la digestione post pasto. Per ogni 250 millilitri d’acqua ci serviranno un cucchiaino di salvia essiccata e uno di fiori di camomilla. Andranno poi lasciati in infusione per 10 minuti ed infine filtrati con attenzione. Per un migliore effetto sarebbe preferibile consumarlo caldo.

salvia

3)  Ortica

L’ortica è molto apprezzata in ambito officinale, essendo portatrice di numerosi effetti benefici. È infatti in grado di contrastare la ritenzione idrica e aiuta a prevenire e combattere le infezioni delle vie urinarie. Ovviamente è un toccasana anche per la digestione e può essere facilmente reperita o coltivata in casa. Portando a bollore l’acqua e mettendo in infusione le foglie, dopo 15 minuti avremo ottenuto la tisana.

ortica

4) Finocchio

Conosciuto e utilizzato per favorire la digestione già dagli antichi egizi, il finocchio combatte la pesantezza ed aiuta l’eliminazione dei gas. Per creare un infuso di finocchio basterà metterne in infusione un cucchiaio di semi per ogni tazza d’acqua. In alternativa, assieme al cucchiaio di semi di finocchio potremmo aggiungerne mezzo di rosmarino essiccato. L’infuso di finocchio e rosmarino ha anche un effetto depurativo.  

Semi di finocchio

5) Achillea

I piccoli fiorellini bianchi sono un ottimo rimedio erboristico. Aiutano la digestione, ma alleviano anche i crampi mestruali e hanno un effetto tranquillizzante. Procurarseli è davvero semplice, crescono ovunque e sono semplici da riconoscere. Per preparare una bevanda digestiva basterà metterne in infusione un paio di cucchiaini per ogni tazza d’acqua calda. Per un effetto migliore sarebbe opportuno consumarla subito dopo la preparazione, ancora calda.

achillea

6) Pompelmo

Tra le varie opzioni digestive, il frutto che svolge meglio questa funzione è il pompelmo. Frutto stagionale, ma facilmente reperibile come succo tutto l’anno. Mangiando un frutto al giorno aiuteremo a regolare la digestione. Inoltre, il pompelmo aiuta anche a prevenire i gonfiori intestinali e addominali. Se non fosse di stagione, nella scelta del succo, dovremmo premurarci di acquistarlo con il 100% di succo, altrimenti rischieremmo di rendere la digestione ancora più difficile a causa dell’acqua e dello zucchero.

pompelmo

7) Limone e bicarbonato

È uno dei classici rimedi della nonna. Il gusto non è certo dei migliori ma il suo effetto digestivo è assicurato! Basterà scaldare un bicchiere d’acqua e aggiungerci due cucchiaini di succo di limone e la punta di un cucchiaino di bicarbonato. Per il limone è preferibile optare per del succo spremuto fresco, piuttosto che quello industriale utilizzato in cucina. Occhio anche al bicarbonato, se ne mettiamo troppo la bevanda rischia d’essere imbevibile.

Limone e bicabornato

8) Carciofo

Come per il pompelmo le opzioni sono molteplici. Innanzitutto, mangiando il carciofo durante il pasto contribuirà alla digestione una volta che avremo finito. In alternativa in erboristeria possiamo procurarci le foglie di carciofo, possibilmente essiccate, ed utilizzarle per creare una tisana. Circa cinque grammi di foglie essiccate per ogni tazza, in infusione per dieci minuti, da consumare calda una volta finito il pasto.

carciofo

9) Mela e arancia

In questo caso i frutti non ci aiuteranno, ma dovremmo utilizzare quella parte sempre considerata di scarto. Infatti, le bucce dei frutti in moltissimi casi conservano un gran numero di principi attivi, ma non sempre sono commestibili (come nel caso della buccia d’arancia). Piuttosto che buttare le bucce di mele e arance possiamo metterle a sobbollire in acqua bollente per una decina di minuti. Il profumo e il colore delle bucce in ammollo ci aiuteranno a capire quando sarà il momento per togliere. Filtriamo il tutto ed ecco fatto l’infuso digestivo!

Mela e arancia

10) Alloro

Un’altra pianta facilissima da trovare, così come da coltivare nel proprio giardino o orto. L’alloro è un ingrediente che non dovrebbe mai mancare a casa di nessuno, con moltissimi influssi benefici. Per ottenere una tisana digestiva basterà mettere due foglie d’alloro in ammollo in acqua calda (occhio a non metterle mentre l’acqua è sul fuoco) sempre per una decina di minuti. Anche questa sarebbe preferibile consumarla ancora calda. Avendo un gusto abbastanza particolare potremmo decidere di spezzarlo aggiungendo all’infuso scorza di limone o arancia.

alloro

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