14) Cosa fare in caso di puntura
Se si è allergici alle punture di insetto solitamente si ha già l’accortezza di avere sempre con se il kit EpiPen, ovvero un auto iniettore di epinefrina, da usare immediatamente e dopodiché dirigersi subito al pronto soccorso.
Per i soggetti non allergici, in caso di una puntura di ape o vespa, la prima cosa da fare è controllare immediatamente che non ci sia ancora il pungiglione all’interno della pelle, cosa molto probabile in caso di puntura di un’ ape; nel caso in cui fosse presente, si può estrarre con l’ausilio di una pinzetta sterilizzata (all’occorrenza potete passare le punte sulla fiamma di un accendino). Una volta estratto il pungiglione, sarà importante sciacquare la ferita e disinfettarla. Tenere del ghiaccio per almeno 20 minuti, aiuterà ad attenuare il dolore. Sostanze che potranno aiutare a trovare sollievo, sono: l’aloe, la melissa (applicare 2 foglie sopra la puntura, lasciando agire per più tempo possibile), aglio e cipolla (hanno proprietà medicinali), aceto e limone (contrastano il veleno). Un altro metodo efficace è quello di creare una emulsione con bicarbonato e qualche goccia d’acqua e spalmarlo sulla zona colpita.
