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Rimedi naturali per la pelle: i 9 errori più comuni

Rimedi naturali per la pelle: i 9 errori più comuni

Si tende spesso a pensare che, nei trattamenti di bellezza, l’utilizzo di ingredienti naturali sia preferibile ai prodotti industriali a base di sostanze chimiche. La natura è certamente un ottimo alleato della pelle, se utilizzata nel modo giusto. I trattamenti fai da te possono infatti essere molto efficaci (e decisamente più economici rispetto a quelli tradizionali), ma non tutte le pelli sono uguali e, di conseguenza, i risultati non sono sempre gli stessi. Prima di preparare una crema, una maschera o una lozione per il viso, è importante capire se gli ingredienti naturali che si intende utilizzare siano adatti alla propria pelle.

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In alcuni casi, il fai da te non è solo inutile, è anche dannoso per la pelle. L’utilizzo errato di alcuni prodotti naturali può infatti provocare irritazioni, macchie o allergie, causando numerosi problemi alla cute. Scopriamo insieme i 9 errori più comuni nei rimedi naturali fai da te per il viso >>

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9) Limone per schiarire la pelle 

Considerato, da molti guru di bellezza, il miglior rimedio schiarente presente in natura, il limone è un falso amico della pelle. Il suo pH 2 può infatti danneggiare seriamente il pH naturale della pelle (normalmente compreso fra 4 e 5), mentre l’elevata componente acida è in grado di erodere il film protettivo dell’epidermide. Come se non bastasse, il limone aumenta anche la sensibilità al sole, provocando dolorose vesciche e scolorimenti cutanei difficili da eliminare.

8) Acqua di amamelide

Molto utilizzato come astringente nei trattamenti fai-da-te, questo antinfiammatorio naturale può avere effetti collaterali sulla pelle; per esempio se distillata in una base alcolica, la pianta può infatti causare secchezza e desquamazione, oltre a possibili irritazioni dovute alla presenza dell’eugenolo, una sostanza naturale spesso usata in profumeria e in medicina.

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