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Cane in estate: come proteggere il tuo animale dal caldo senza sbagliare

Cane in estate, protetto bene sulla spiaggia

Per molti l’estate è sinonimo di vacanze, passeggiate all’aperto e giornate trascorse insieme al proprio cane. Ma se il caldo può essere fastidioso per le persone, per i nostri amici a quattro zampe può trasformarsi in un serio rischio per la salute. I cani, infatti, regolano la temperatura corporea in modo molto diverso rispetto agli esseri umani e sono più vulnerabili ai colpi di calore, soprattutto durante le giornate più afose.

Basta una passeggiata nelle ore sbagliate o qualche disattenzione per mettere in difficoltà l’animale. Per questo è importante conoscere le buone abitudini che aiutano a proteggerlo e sapere quali errori evitare. Con piccoli accorgimenti è possibile far vivere al cane un’estate serena e sicura.

Perché il caldo è più pericoloso per i cani

cane in estate, tre cuccioli sulla sdraio in giardino

A differenza delle persone, i cani non sudano attraverso la pelle. La loro principale forma di raffreddamento è l’ansimare, un meccanismo che permette di disperdere il calore ma che diventa meno efficace quando le temperature sono molto elevate o l’umidità è alta.

Alcune razze sono più esposte al rischio, in particolare quelle brachicefale come Bulldog, Carlino e Bouledogue Francese, che hanno maggiori difficoltà respiratorie. Anche cuccioli, cani anziani, animali in sovrappeso o con patologie cardiache e respiratorie richiedono attenzioni particolari durante l’estate.

Acqua fresca sempre a disposizione

L’idratazione è il primo strumento di difesa contro il caldo. Il cane deve avere sempre accesso ad acqua fresca e pulita, sia in casa sia durante le uscite.

Se si trascorre molto tempo all’aperto è utile portare con sé una borraccia e una ciotola pieghevole per consentire all’animale di bere frequentemente. L’acqua va sostituita più volte durante la giornata, soprattutto quando le temperature sono elevate.

Per stimolare l’idratazione si possono offrire anche piccoli snack ricchi di acqua, come alcuni alimenti specifici per cani consigliati dal veterinario, evitando invece cibi destinati alle persone che potrebbero risultare dannosi.

Passeggiate solo negli orari più freschi

Uno degli errori più comuni è portare il cane fuori nelle ore centrali della giornata. L’asfalto può raggiungere temperature superiori ai 50 °C e provocare ustioni ai cuscinetti delle zampe in pochi minuti.

Le passeggiate più lunghe dovrebbero essere programmate al mattino presto o dopo il tramonto, quando il terreno è più fresco e il rischio di surriscaldamento diminuisce.

Un semplice test consiste nel poggiare il dorso della mano sull’asfalto per alcuni secondi: se risulta troppo caldo per la pelle umana, lo è anche per le zampe del cane.

Come mantenere il cane al fresco

cane in estate, dalmata beve dalla sistola

In casa è importante garantire ambienti ben ventilati e zone d’ombra dove il cane possa riposare. Se è presente l’aria condizionata, la temperatura non dovrebbe essere eccessivamente bassa per evitare sbalzi termici.

Molti cani apprezzano tappetini refrigeranti, superfici fresche in ceramica oppure asciugamani leggermente inumiditi su cui sdraiarsi. Durante le giornate più calde è possibile bagnare delicatamente zampe, addome e interno cosce con acqua fresca, evitando però l’acqua ghiacciata che potrebbe provocare uno shock termico.

Anche il mantello svolge una funzione protettiva: salvo diversa indicazione del veterinario o del toelettatore, rasare completamente il cane non è sempre la scelta migliore, perché il pelo contribuisce a isolare sia dal caldo sia dai raggi solari.

Mai lasciare il cane in auto

Anche con i finestrini leggermente aperti, l’abitacolo di un’auto parcheggiata può raggiungere temperature estremamente elevate in pochi minuti.

Lasciare il cane in macchina mentre si svolge una commissione rappresenta uno dei comportamenti più pericolosi dell’estate. Il rischio di colpo di calore aumenta rapidamente e può avere conseguenze molto gravi.

Se il cane deve viaggiare, è fondamentale utilizzare l’aria condizionata in modo adeguato, prevedere soste frequenti e offrire acqua durante il tragitto.

I segnali del colpo di calore da non sottovalutare

Riconoscere tempestivamente un colpo di calore può fare la differenza. Tra i sintomi più comuni ci sono ansimare eccessivamente, forte salivazione, debolezza, difficoltà a camminare, lingua molto arrossata, vomito e, nei casi più gravi, perdita di coscienza.

Se si sospetta un colpo di calore è necessario spostare immediatamente il cane in un luogo fresco, bagnarlo gradualmente con acqua non ghiacciata e contattare il veterinario il prima possibile. Evitare interventi improvvisati con acqua gelata o ghiaccio direttamente sul corpo, che potrebbero peggiorare la situazione.

Le buone abitudini che fanno la differenza

Proteggere il cane durante l’estate significa soprattutto prevenire. Evitare l’attività fisica intensa nelle ore più calde, garantire ombra e acqua, osservare il comportamento dell’animale e programmare le uscite negli orari migliori sono gesti semplici ma fondamentali.

Ogni cane reagisce in modo diverso alle alte temperature e imparare a riconoscere i segnali di affaticamento permette di intervenire prima che il caldo diventi un pericolo. Con le giuste attenzioni, anche i mesi estivi possono essere vissuti in sicurezza, consentendo al proprio amico a quattro zampe di godersi passeggiate, vacanze e momenti all’aria aperta senza rischi inutili.

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