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6 tips per usare bene il filo interdentale

6 tips per usare bene il filo interdentale

Il filo interdentale è uno strumento fondamentale per l’igiene orale, che permette di eliminare la placca e i resti di cibo che si accumulano tra i denti, dove lo spazzolino non arriva. Usare il filo interdentale ogni giorno è importante per prevenire problemi come la carie, le gengiviti, il tartaro e l’alitosi. Tuttavia, non basta usare il filo interdentale, bisogna anche saperlo usare bene, seguendo alcune semplici regole. In questo articolo, ti daremo 6 tips per usare bene il filo interdentale, e ti spiegheremo come sceglierlo, come applicarlo e quali sono i suoi benefici.

1. Scegliere il filo interdentale più adatto


Esistono diversi tipi di filo interdentale, che si differenziano per materiale, spessore, forma e finitura. La scelta del filo interdentale dipende dalle tue esigenze personali e dalle caratteristiche della tua bocca. In generale, puoi scegliere tra:

  • Filo interdentale in nylon: è il tipo più diffuso e economico, composto da più filamenti di nylon intrecciati. Può essere cerato o non cerato, aromatizzato o neutro. Il filo cerato scivola meglio tra i denti stretti, mentre quello non cerato crea una leggera frizione che aiuta a rimuovere la placca. Il filo in nylon può essere sottile o spesso, a seconda dello spazio tra i denti. Lo svantaggio di questo tipo di filo è che può sfilacciarsi o spezzarsi facilmente.
  • Filo interdentale in PTFE: è un tipo di filo monofilamento, fatto di un unico filo di polietilene o politetrafluoroetilene. È più resistente e scorrevole del filo in nylon, e si adatta a qualsiasi spazio tra i denti. Il filo in PTFE è più costoso e meno ecologico del filo in nylon, ma offre una maggiore durata e comfort.
  • Filo interdentale espandibile: è un tipo di filo in nylon che si espande a contatto con la saliva, riempiendo meglio gli spazi tra i denti. È indicato per chi ha denti irregolari o con ampi spazi interdentali. Il filo espandibile ha un’azione più delicata sulle gengive, ma può essere meno efficace nella rimozione della placca.
  • Filo interdentale super floss: è un tipo di filo composto da tre parti: una parte rigida, una parte spugnosa e una parte normale. È ideale per chi porta apparecchi ortodontici, ponti o impianti, perché permette di passare il filo sotto i dispositivi fissi. Il filo super floss ha una maggiore capacità di pulizia, ma richiede più tempo e abilità.

2. Usare la giusta quantità di filo

Per usare bene il filo interdentale, bisogna tagliare un pezzo di filo di circa 40-50 cm e avvolgerlo attorno al dito medio di ogni mano, lasciando una parte libera di circa 10 cm tra le due mani. Questa lunghezza permette di avere una buona presa del filo e di usare una parte pulita di filo per ogni spazio interdentale. Se si usa troppo poco filo, si rischia di non pulire bene i denti e di ferirti le dita. Se invece si usa troppo filo, si rischia di sprecarlo e di non controllarlo bene.

3. Tenere il filo interdentale nel modo corretto

Per usare bene il filo interdentale, va tenuto teso tra il pollice e l’indice di ogni mano e inserito delicatamente tra due denti, facendo un movimento di zig-zag per evitare di ferire le gengive. Non si deve spingere il filo con forza, ma farlo scivolare con dolcezza. Una volta entrato nello spazio interdentale, si deve formare una C con il filo attorno al dente e farlo scorrere su e giù, dalla base della gengiva alla punta del dente, per rimuovere la placca e i residui di cibo. Bisogna ripetere lo stesso movimento sull’altro dente adiacente, usando una parte pulita di filo.

come usare il filo interdentale, donna con denti perfettamente puliti

4. Pulire tutti gli spazi interdentali

Per usare bene il filo interdentale, bisogna pulire tutti gli spazi interdentali, compresi quelli posteriori, che sono spesso trascurati. Per farlo, si deve spostare il filo al dente successivo, usando una parte pulita di filo, e ripetere la procedura fino a pulire tutti i denti, sia nell’arcata superiore che in quella inferiore. Non bisogna saltare nessuno spazio, perché la placca e i batteri si accumulano ovunque e possono causare problemi.

5. Usare il filo al momento giusto

Per usare bene il filo interdentale, si deve usarlo al momento giusto, cioè almeno una volta al giorno, preferibilmente la sera prima di andare a dormire. In questo modo, si elimina la placca e i residui di cibo che si sono depositati durante il giorno e si previene la formazione di carie e tartaro. Si può usare il filo interdentale prima o dopo lo spazzolamento dei denti, a seconda delle tue preferenze. L’importante è che lo si usi in modo corretto ed efficace.

6. Completare l’igiene orale

Per usare bene il filo interdentale, bisogna necessariamente completare la propria igiene orale con altri strumenti e prodotti, come lo spazzolino, il dentifricio e il collutorio. Lo spazzolino serve a pulire la superficie dei denti e per pulire la lingua, il dentifricio serve a proteggere lo smalto e a prevenire le carie, il collutorio serve a rinfrescare l’alito e a disinfettare la bocca. Si possono usare anche altri strumenti, come lo scovolino, l’idropulsore o il filo interdentale elettrico, per migliorare l’igiene interdentale. Ricordiamo anche di andare dal dentista regolarmente, per una visita di controllo e una pulizia professionale.

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