x

x

Vai al contenuto
Messaggio pubblicitario

Drunkoressia: ecco cos’è e come va gestita

Drunkoressia: ecco cos’è e come va gestita

La “drunkoressia” è un termine che unisce due problematiche sempre più diffuse nella società moderna: l’alcolismo e i disturbi alimentari. Questo fenomeno preoccupante, che coinvolge principalmente giovani adulti, sta attirando l’attenzione degli esperti della salute mentale e dei professionisti del settore. In questo articolo, esploreremo in profondità cos’è la drunkoressia e come può essere gestita in modo efficace.

Che cos’è la drunkoressia

La drunkoressia è un termine derivato dalla combinazione di “drunk” (ubriaco) e “anorexia” (anoressia) e si riferisce a un comportamento pericoloso in cui gli individui, principalmente giovani donne, limitano volontariamente l’apporto calorico durante il giorno per compensare le calorie consumate attraverso l’alcol durante la notte. In altre parole, chi soffre di drunkoressia tende a saltare i pasti per “risparmiare” calorie da dedicare all’assunzione di alcolici.

Quali sono le principali caratteristiche della drunkoressia

La drunkoressia è caratterizzata da un rapporto disfunzionale sia con il cibo e che con l’alcol. Coloro che ne soffrono, spesso mostrano comportamenti di binge drinking, seguiti da periodi di digiuno o restrizione alimentare estrema. Questo ciclo dannoso può portare a gravi problemi di salute fisica e mentale, inclusi disturbi alimentari, malattie epatiche e compromissione delle funzioni cognitive.

Quali sono i sintomi della drunkoressia

I sintomi della drunkoressia possono variare, ma generalmente includono una serie di comportamenti e atteggiamenti che riflettono la connessione disfunzionale tra il consumo di alcol e la gestione dell’alimentazione. Qui di seguito sono descritti quelli più comuni associati a questa problematica:

  1. Binge drinking frequente: gli individui affetti da questo disturbo spesso si impegnano in episodi di binge drinking, consumando grandi quantità di alcol in breve tempo, spesso seguiti da periodi di digiuno per “compensare” le calorie assunte.
  2. Restrizione alimentare: coloro che soffrono di drunkoressia tendono a limitare volontariamente il loro apporto calorico durante il giorno saltando pasti o riducendo significativamente la quantità di cibo consumata per lasciare spazio alle calorie provenienti dall’alcol.
  3. Preoccupazione eccessiva per il peso corporeo: una fissazione ossessiva sul peso corporeo è un sintomo comune, così come una preoccupazione eccessiva per l’aspetto fisico, spesso associata a una paura irrazionale di ingrassare.
  4. Negazione del problema: chi soffre di questo problema potrebbe negare la gravità del proprio consumo di alcol e della correlata restrizione alimentare. La negazione però ostacola il riconoscimento del problema, rendendo più difficile l’intervento tempestivo.
  5. Isolamento sociale: la drunkoressia può portare a un progressivo isolamento sociale poiché individui coinvolti in questo comportamento potrebbero evitare situazioni mondane che coinvolgono il cibo e ritirarsi dai rapporti sociali a causa della loro focalizzazione su diete estreme e consumo di alcol.
  6. Distorsione dell’immagine corporea: le persone affette da drunkoressia possono sviluppare una distorsione dell’immagine corporea, vedendo il proprio corpo in modo distorto e irrealistico. Questa distorsione, però non fa altro che contribuire ulteriormente alla loro ricerca di perdita di peso e controllo.
  7. Problemi di salute fisica e mentale: la drunkoressia può portare a una serie di problemi di salute, tra cui disturbi alimentari, danni al fegato, squilibri elettrolitici e compromissione delle funzioni cognitive. I rischi per la salute mentale possono includere ansia, depressione e altre condizioni legate al rapporto disfunzionale con il cibo e l’alcol.

Riconoscere tempestivamente questi sintomi è fondamentale per intervenire efficacemente e prevenire complicazioni a lungo termine. L’approccio terapeutico dovrebbe essere completo, coinvolgendo professionisti della salute mentale, nutrizionisti e medici specializzati per garantire un sostegno adeguato e un recupero duraturo.

Cause della drunkoressia

Le cause della drunkoressia sono complesse e multifattoriali, coinvolgendo una combinazione di fattori psicologici, sociali e ambientali. Questo disturbo emergente è il risultato di dinamiche intricate che influenzano il rapporto di un individuo con il cibo e l’alcol, tra cui:

  1. Pressione sociale: la pressione sociale per conformarsi agli standard di bellezza irrealistici promossi dai media può contribuire alla nascita della drunkoressia. L’idea distorta che la magrezza sia sinonimo di successo e felicità può spingere gli individui a cercare modi estremi per controllare il proprio peso, incluso il ricorso al binge drinking e alla restrizione alimentare.
  2. Influenza dei media: l’esposizione costante a immagini di corpi magri e stereotipi di bellezza attraverso i media può alimentare la percezione distorta del corpo. Gli individui suscettibili possono sviluppare un desiderio ossessivo di raggiungere tali standard, spesso attraverso comportamenti dannosi come la drunkoressia.
  3. Disponibilità diffusa di alcol: la facile accessibilità dell’alcol nella società moderna può contribuire al manifestarsi della drunkoressia. Una cultura che normalizza il consumo eccessivo di alcol può infatti spingere gli individui a utilizzarlo come mezzo per gestire lo stress, combinando questa pratica con restrizioni alimentari.
  4. Problemi emotivi e stress: i problemi emotivi, come lo stress, la depressione o l‘ansia, possono essere una causa sottostante della drunkoressia in quanto alcune persone ricorrono al binge drinking e alla restrizione alimentare come modo per affrontare o evitare le emozioni negative.
  5. Fattori genetici e biologici: alcuni studi suggeriscono che esistono predisposizioni genetiche e biologiche che possono aumentare la vulnerabilità alla drunkoressia, così come alla dipendenza da alcol e ai disturbi alimentari. Tuttavia, è importante sottolineare che la genetica interagisce con l’ambiente, e non è un fattore isolato.
  6. Cambiamenti nello stile di vita: cambiamenti significativi nello stile di vita, come la transizione verso l’età adulta o eventi traumatici, possono essere fattori scatenanti per la drunkoressia contribuendo ad aumentare lo stress e la pressione, e portando a un aumento del consumo di alcol e comportamenti alimentari disfunzionali.
  7. Modelli di comportamento appresi: gli individui possono sviluppare la drunkoressia osservando e imitando comportamenti simili in persone vicine o nel loro ambiente sociale.
  8. Autocontrollo e perfezionismo: personalità orientate al controllo e al perfezionismo possono essere più inclini a sviluppare la drunkoressia. La ricerca di un controllo eccessivo sull’aspetto fisico e sul comportamento alimentare può infatti diventare una strategia disfunzionale per gestire l’insicurezza e lo stress.

Comprendere le cause della drunkoressia è essenziale per sviluppare approcci terapeutici efficaci e programmi di prevenzione. Affrontare questi fattori richiede però un approccio olistico che coinvolga professionisti della salute mentale, educatori e la comunità nel suo insieme per promuovere una cultura più sana e consapevole nei confronti del corpo e dell’alcol.

Come evitare il binge drinking e gestire la drunkoressia

Affrontare la drunkoressia richiede un approccio complesso e integrato che coinvolge diverse discipline della salute. In primo luogo, è fondamentale un intervento psicologico mirato, con l’utilizzo di terapie che possano identificare e modificare i modelli di pensiero disfunzionali legati al cibo e all’alcol. Parallelamente, il coinvolgimento di un nutrizionista specializzato è cruciale per stabilizzare l’alimentazione e sviluppare piani dietetici equilibrati. Allo stesso tempo, è essenziale il supporto medico per monitorare la salute fisica complessiva dell’individuo, gestendo eventuali complicazioni legate all’alcol. In tutto questo ecosistema, un aspetto chiave è il sostegno emotivo, sia da parte di amici e familiari che attraverso gruppi di supporto, per affrontare le sfide emotive correlate al disturbo. A monte, programmi educativi sulla salute possono aumentare la consapevolezza dei rischi associati al binge drinking e alla restrizione alimentare. Inoltre, il trattamento dell’abuso di sostanze, se presente, deve essere considerato parte integrante del percorso di guarigione. Infine, coinvolgere la famiglia nel processo terapeutico può offrire un supporto significativo.

La drunkoressia è una problematica complessa e dannosa che richiede un approccio olistico per la gestione e la prevenzione. Riconoscere i sintomi precocemente, comprendere le cause sottostanti e fornire un sostegno completo sono fondamentali per aiutare coloro che soffrono di questa condizione a riprendere il controllo sulla propria salute. La consapevolezza pubblica e l’accesso a risorse di supporto sono cruciali per affrontare questa sfida emergente nella salute mentale e alimentare della società contemporanea.

Argomenti