yoga

La nostra pelle è molto importante e non dovremmo mai trascurarne la cura. Potrebbero, infatti, facilmente andarsi a creare rughe d’espressione e imperfezioni.

Spesso si ricorre a creme idratanti e antiage, con ottimi effetti. Ma un’altra pratica che potremmo attuare è la yoga facciale. Questa riesce ad ottenere grandi risultati con pochi minuti al giorno, e non richiede neppure molto sforzo!

Cos’è la yoga facciale e perché è importante?

Questa tecnica aiuta a distendere i numerosi muscoli che compongono il volto, spesso erroneamente ignorati nelle routine di cura personale.

Se, infatti, siamo abituati ad allenare quotidianamente gli altri muscoli del corpo, quelli del volto passano spesso in secondo piano.

Tuttavia, il viso è la prima parte di noi che presentiamo agli altri e non dovremmo tralasciarne la cura e l’esercizio! Inoltre, grazie alla yoga facciale, incentiviamo anche l’azione delle creme viso, rendendone più semplice l’assorbimento.

Impariamo la yoga facciale

Potrà magari sembrare difficile pensare di imparare questa tecnica in breve tempo, ma non è affatto vero! Possiamo, infatti, ricorrere a qualche esercizio base, creando una routine di circa dieci minuti da ripetere un paio di volte al giorno.

Ripassiamo le vocali!

Innanzitutto, come per l’allenamento degli altri muscoli, è bene iniziare con un po’ di riscaldamento.
Per farlo, pronunciamo le tre vocali “A”, “I” e “U, in successione. Facciamolo diverse volte, cambiandone anche l’ordine. È importante porci molta enfasi, così da distendere correttamente i muscoli!

Formiamo poi una “O” con la bocca, aprendola più che possiamo. Copriamo i denti con le labbra, che andranno quindi dentro alla bocca, cercando di tirare il più possibile. Manteniamo questa posizione, inizieremo già a sentire i muscoli delle guance che tirano.

L’ultimo esercizio per la parte bassa del volto prevede di pronunciare la “A” in modo rilassato. Manteniamo la posizione, andando a coprire l’arcata dentale inferiore con il labbro. Spingiamo ora in avanti il mento, allungando anche il collo. Ripetiamolo 4/5 volte, mantenendo abbastanza a lungo la posizione.

Parte superiore del viso

Lavoriamo ora sulle zampe di gallina. Appoggiamo i palmi delle mani alle tempie, avendo cura di toccare anche l’angolo degli occhi e l’estremità delle sopracciglia. Tiriamo la pelle verso l’alto e indietro (in diagonale, per intenderci), tenendo inizialmente gli occhi aperti per una decina di secondi e poi tenendoli chiusi con forza per altri 10. Ripetiamolo 4/5 volte rilasciando dopo ogni ciclo di apertura e chiusura.

Posizioniamo, infine, tre dita sotto le sopracciglia al centro, spingendole poi verso l’alto. Mantenendo la posizione, con gli occhi chiusi, comprimiamo e rilassiamo la fronte diverse volte mantenendo per qualche secondo entrambe le posizioni.

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