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I cani possono mangiare cioccolato?

I cani possono mangiare cioccolato?

Il cioccolato è una delle golosità più amate dagli esseri umani, ma è anche uno degli alimenti più pericolosi per i cani. Infatti, il cioccolato contiene una sostanza chiamata teobromina, che è tossica per i nostri amici a quattro zampe e può causare gravi intossicazioni, con sintomi che vanno dal vomito alla convulsione, fino alla morte. In questo articolo, cercheremo di spiegare perché il cioccolato fa male ai cani, quali sono i rischi e le conseguenze, e cosa fare in caso di ingestione accidentale.

Perché il cioccolato fa male ai cani

Il cioccolato è un prodotto derivato dalla lavorazione delle fave di cacao, che contengono naturalmente la teobromina, una sostanza appartenente alla famiglia delle metilxantine, come la caffeina. La teobromina ha effetti stimolanti sul sistema nervoso centrale e sul sistema cardiovascolare, e può avere anche effetti diuretici e broncodilatatori. Tuttavia, mentre per gli esseri umani la teobromina ha effetti benefici, come migliorare l’umore, la concentrazione e la circolazione, per i cani ha effetti nocivi, in quanto il loro organismo non è in grado di metabolizzarla e di eliminarla rapidamente. La teobromina, infatti, si accumula nel sangue dei cani e interferisce con il normale funzionamento dei loro organi, provocando una serie di disturbi che possono essere anche fatali.

Quali sono i rischi e le conseguenze

La gravità dell’intossicazione da cioccolato dipende da diversi fattori, come la quantità e il tipo di cioccolato ingerito, il peso e la sensibilità del cane, e il tempo trascorso dall’ingestione. In generale, maggiore è la percentuale di cacao nel cioccolato, maggiore è la concentrazione di teobromina, e quindi maggiore è il rischio per il cane. Ad esempio, il cioccolato fondente contiene circa 15 mg di teobromina per grammo, mentre il cioccolato al latte ne contiene circa 2 mg per grammo. Il cioccolato bianco, invece, ne contiene quantità trascurabili, ma può essere comunque dannoso per il cane a causa dell’elevato contenuto di zuccheri e grassi.

La dose tossica di teobromina per i cani è stimata tra 100 e 200 mg per chilo di peso corporeo, ma anche dosi inferiori possono causare sintomi lievi o moderati. I sintomi dell’intossicazione da cioccolato possono manifestarsi entro poche ore dall’ingestione e possono includere:

  • Vomito e diarrea
  • Aumento della sete e della minzione
  • Agitazione e iperattività
  • Aumento della frequenza cardiaca e dell’aritmia
  • Aumento della pressione sanguigna e della temperatura corporea
  • Tremori e convulsioni
  • Coma e morte

L’intossicazione da cioccolato può avere anche delle complicazioni a lungo termine, come danni permanenti al cuore, ai reni, al fegato e al cervello.

Cosa fare se il cane ha mangiato cioccolato accidentalmente

Se si sospetta che il proprio cane abbia ingerito del cioccolato, è importante agire con rapidità e contattare il veterinario di fiducia o il centro antiveleni più vicino. Il veterinario potrà valutare la gravità della situazione e indicare la terapia più adeguata. In alcuni casi, potrà essere necessario indurre il vomito nel cane, somministrargli del carbone attivo per ridurre l’assorbimento della teobromina, o effettuare una lavanda gastrica. In altri casi, potrà essere sufficiente monitorare il cane e trattare i sintomi con farmaci sintomatici, come antiemetici, anticonvulsivanti, fluidoterapia o ossigenoterapia.

In ogni caso, non bisogna mai somministrare al cane rimedi casalinghi o farmaci umani, senza il consenso del veterinario, in quanto potrebbero essere inefficaci o addirittura peggiorare la situazione.

cani e cioccolato, labrador che guarda il padrone

Cioccolato per cani: ingredienti

Per accontentare i padroni più alternativi esiste tuttavia in commercio anche il cioccolato per cani. Questo è un prodotto si propone come una golosità sicura e salutare per gli amici a quattro zampe. Tuttavia, è bene sapere che il cioccolato per cani non è uguale al cioccolato per umani, in quanto non contiene la sostanza tossica per i cani, la teobromina. Il cioccolato per cani, infatti, è composto da ingredienti alternativi, che simulano il sapore e l’aspetto del cioccolato, ma che non hanno effetti nocivi per i cani. Vediamo quali sono questi ingredienti e quali sono le loro proprietà.

Gli ingredienti principali del cioccolato per cani sono: olio di palma, latte scremato in polvere, carob (una polvere ottenuta dai frutti dell’albero del carrubo, che conferisce il colore scuro e il sapore simile al cacao), minerali e vitamine.

Il cioccolato per cani è un prodotto che può essere somministrato ai nostri amici a quattro zampe come una ricompensa o un premio, ma sempre con moderazione e sotto controllo veterinario. Il cioccolato per cani, infatti, non ha gli stessi effetti negativi del cioccolato per umani, ma ha comunque un alto contenuto di grassi, di zuccheri e di calorie, che possono essere dannosi per la salute dei cani se assunti in eccesso.

Cani e cioccolato: in breve

Possiamo quindi riassumere che il cioccolato comune è un alimento da evitare assolutamente per i cani, in quanto contiene una sostanza tossica per loro, la teobromina, che può causare gravi intossicazioni, con sintomi che vanno dal vomito alla convulsione, fino alla morte. Per prevenire questo pericolo, è importante tenere il cioccolato lontano dalla portata dei cani, educarli a non accettare cibi sconosciuti, e controllare sempre le etichette degli alimenti che si acquistano, in quanto potrebbero contenere tracce di cioccolato. In caso di ingestione accidentale, è importante agire con rapidità e contattare il veterinario di fiducia o il centro antiveleni più vicino, per ricevere le indicazioni più appropriate.

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